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60 motivi per apprezzare Vasco

Una piccola premessa.

Perché “apprezzare” e non “amare”? Perché Vasco si può non amare, è difficile da amare, può piacere e può non piacere, ma non si può non apprezzare. Non si può non ammettere che senza di lui la canzone italiana sarebbe stata diversa, e quindi si devono per forza apprezzare la sua musica e i suoi testi, le sue canzoni.

Fatta la premessa, i motivi eccoli qui.

  1. Perché dopo il leggendario arpeggio di chitarra non ti aspetteresti mai “Voglio una vita maleducata”;
  2. Perché, come detto da Walter Chiari in una trasmissione televisiva, l’alba per tutti sarebbe “bella”, “stupenda”, per lui è “chiara”;
  3. Perché ascoltando una sua canzone capisci quello che vuole dire senza bisogno di andar a prendere un vocabolario;
  4. Per “la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia”;
  5. Per sentire e risentire l’assolo di chitarra alla fine de Gli angeli;
  6. Perché nessuno di noi ha mai conosciuto una donna di nome Toffee;
  7. Perché Ma cosa vuoi che sia una canzone è davvero un grande album;
  8. Perché in un suo concerto speri di sentire il più tardi possibile quel “respiri piano per non far rumore”;
  9. Perché quegli “eeeehhhhh” magari non significano niente ma si vorrebbe sempre sentirli;
  10. Per “mentre tu continui ad invecchiare il mondo gira sempre più veloce e non si può fermare, sei tu che devi accelerare amico, lui non ti può aspettare”;
  11. Perché in uno stesso album ti ritrovi Colpa d’Alfredo e Anima fragile;
  12. Perché “voglio trovare un senso a questa vita anche se questa vita un senso non ce l’ha” lo dicono tanti da tanto tempo ma nessuno l’ha detto mai in modo così semplice;
  13. Perché i nostri genitori lo ascoltavano su Punto Radio e noi guardiamo i suoi clippini si Facebook;
  14. Per risentire la chitarra di Massimo Riva;
  15. Perché “tra demonio e santità è lo stesso, basta che ci sia posto”;
  16. Perché quando sei giù ascoltare Vivere ti da speranza;
  17. Perché Valium è davvero innovativa;
  18. Perché ha inventato il social-rocker;
  19. Perché Non siamo mica gli americani contiene qualcosa che fino al 1979 non si era mai sentito in Italia;
  20. Perché prima o poi a qualcuno dedicherai E…;
  21. Perché nessuno si era mai permesso di cantare “portatemi Dio, gli devo parlare”;
  22. Perché  riuscito ad unire cantautorato e rock’n’roll;
  23. Perché tra i tanti successi un giorno senti Un gran bel film e capisci che è proprio una bella canzone;
  24. Per “ognuno col suo viaggio, ognuno diverso, ognuno in fondo perso dentro ai fatti suoi”;
  25. Perché un girno rimetterà in scaletta Janny è pazza;
  26. Perché si ride con Asilo “Republic” e si piange con Dillo alla Luna;
  27. Perché venti anni dopo canta “e adesso voglio una vita diversa da quella lì, è inutile che tu mi guardi di traverso, io sono sempre qui”;
  28. Perché se deve lasciare lascia con un semplice “Ciao, sai cosa ti dico, ciao!”;
  29. Perché Dormi, dormi non smetteresti mai di cantarla;
  30. Perché quando hai scoperto T’immagini ti ha messo subito allegria;
  31. Perché ogni domenica mattina ti svegli con Domenica lunatica e vai a letto cantando “odio i lunedì, i lunedììììì”;
  32. Perché se hai 16 anni ascolti Siamo solo noi, se ne hai 30 Liberi liberi, se ne hai 50 Un senso;
  33. Per “domani sarà tardi per rimpiangere la realtà, è meglio viverla”;
  34. Perché se sei in una spiaggia con una chitarra davanti a un falò prima o poi qualcuno ti chiede “Fai Albachiara?”;
  35. Perché conosci sicuramente qualche Silvia, Giulia, Susanna, Laura, Gabri;
  36. Perché qualche volta sicuramente ti sarai messo di fronte allo specchio a urlare “Ehhhh, tutto può succedere….”;
  37. Perché può capitare che va a ritirare un telegatto e ci regala una versione acustica di Sally, e quella noiosa trasmissione si trasforma in un evento;
  38. Perché ora che si è ritirato da rockstar sei curioso di vedere come saranno i prossimi concerti;
  39. Perchè quando senti (per quello che ho da fare) faccio il militare pensi: “questo trentatré anni fa era davvero avanti”;
  40. Per ascoltare “non è un segreto dai, lo sanno tutti…”;
  41. Perché ogni volta che senti qualcuno dire “Io no” parti con “io no, io no, io no…non ti dimenticherò”;
  42. Perché prima o poi vorresti sapere il motivo del titolo Idea 77;
  43. Per “innocente e banale donna, donna sempre uguale, donna per non capire donna, donna per uscire, donna da sposare”;
  44. Perché ha scritto E dimmi che non vuoi morire;
  45. Per “e guardando la televisione, mi è venuta come l’impressione che mi stessero rubando il tempo e che tu, che tu mi rubi l’amore”;
  46. Perché quando si gira il berretto e si appoggia all’asta del microfono capisci che stai per ascoltare una grande canzone;
  47. Perché non è da tutti fare quella versione di Amico fragile;
  48. Perché ha reso rock Generale;
  49. Perché La compagnia i giovani non la conoscevano prima di lui;
  50. Perché Canzone si che è una canzone;
  51. Per “e la vita continua anche senza di noi, che siamo lontani ormai…”;
  52. Per cantare “siiiii, stupendo…mi viene il vomito…”;
  53. Per “farsi la barba o uccidere, che differenza c’è”;
  54. Perché quando in discoteca mettono Rewind la cantano tutti dall’inizio alla fine;
  55. Perché ha ragione ad autodefinirsi “provoc-autore”;
  56. Per “ogni volta che viene giorno, ogni volta che ritorno…”;
  57. Perché quando altri artisti hanno fatto sassant’anni si parlava di loro solo al passato, per Vasco si parla al passato, al presente e perfino al futuro;
  58. Perché sono sicuro che non dirà “ho sessant’anni ma dentro mi sento ancora giovane”;
  59. Perché trovare 60 motivi per apprezzare Vasco non è stato per nulla difficile;
  60. Perché è l’unica vera rockstar italiana. 
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Pre-Auguri a Vasco

Gli auguri Vasco erano dovuti. Inutile stare a sottolineare che oggi ogni giornale, ogni telegiornale, innumerevoli blog e ogni mezzo di informazione parli di lui. Si parla della sua storia, delle sue canzoni, dei suoi eccessi.

Ho pensato a due modi per omaggiare Vasco Rossi (in realtà ne avevo pensati tre ma uno, il classico post che “spiega” il personaggio tramite i testi delle sue canzoni e la sua storia, sarebbe stato un doppione di migliaia di articoli che oggi invadono il web).

Uno è un elenco di 60 motivi per apprezzare Vasco. L’altro è un “ritratto” di un suo concerto; non la cronaca ma appunto un ritratto, una serie di impressioni, emozioni, sensazioni che si provano in un concerto di Vasco (non uno dei suoi concerti-evento, non un concerto a San Siro o all’Olimpico, ma un semplicissimo concerto allo stadio San Filippo di Messina del 2008).

Questa è la premessa. In attesa dei due post vi lascio con le due canzoni manifesto del Blasco, per molti i due suoi capolavori, sicuramente due delle massime espressioni della canzone italiana: Vita spericolata e Sally.